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21 luglio 2011

Azienda Agricola Negro. Le nuove etichette si rifanno alla storia


Dopo un perido di ricerche e studi Giuseppe Negro ha riscoperto
il vecchio registro catastale dei vigneti e traducendolo ha pensato
di renderlo ben visibile nelle nuove etichette dei vini
della linea classica.

                                  

T R A D U Z I O N E D E L
C A T A S T O 1 6 7 0

GIO. DOMINICO NEGRO fu Audino tiene:

Al Bricho della Val d’Aello una casa con cassina, forno, ayra, horto, prato e
vitti consorti heredi Oddino Negro, Secondo Musso, G. Mattheo Sandri,
heredi Thibaldo del Tetto, Gioanni Vignola, la via commune et Margaritta
Negra; tavole 146, cioè sitto dell’edifficio, ayra e prato a quarti 10: soldi 2 denari 5
vitti giornate 4, tavole 68, cioè giornate 1 in fondo verso la via
commune a quarti 9 et il resto a quarti 10: soldi 7 denari 7 ½


La Famiglia Negro è una famiglia storica della zona del Roero, da sempre viticoltori a Monteu Roero.
Come si evince nell’etichetta principale, in basso a sinistra si può notare il profilo di Audino Negro, figlio del capostipite Giovanni Dominico Negro, il cui nome compare scritto sullo stendardo accanto all’angioletto. Subito sotto vi e’ il registro catastale del 1670 che testimonia la storicità della nostra famiglia.


                             

14 luglio 2011

Anche l' occhio vuole la sua parte

L’Azienda Agricola d’Alessandro premiata con il LABEL AWARD del Gambero Rosso alla 4° edizione del  ‘Roma Wine Festival’


Come da tradizione, Domenica 8 Maggio sono stati consegnati presso la Città del Gusto di Roma, i ‘Premi Award 2011′ del Gambero Rosso suddivisi per categorie: dalla migliore carta dei vini, al miglior sito web, passando dalla migliore enoteca al Label Award, ovvero la  migliore etichetta e linea grafica 2011.

Proprio quest’ultimo riconoscimento, dedicato a premiare le aziende che attraverso etichette e linea grafica comunicano valori, innovazione ed originalità nel mondo del vino, è stato consegnato dal presidente Paolo Cuccia all’Azienda Agricola d’Alessandro, presente alla premiazione con il suo responsabile marketing Daniele Lizza e il suo responsabile vendite Italia Giuseppe Arena.

L’etichetta, realizzata in collaborazione con l’Art Director Cristiana Mottolese, nasce dalla volontà aziendale di comunicare il territorio Agrigentino attraverso i suoi colori, essere facilmente individuabile sugli scaffali e memorizzabile dal consumatore oltre a portare innovazione con una retro etichetta removibile e personalizzabile per ogni mercato.


 Grande soddisfazione per l’azienda la quale, oltre a dedicare il premio alla Sicilia ‘musa ispiratrice’ della realizzazione grafica, conferma il buon lavoro svolto soprattutto nell’importanza rivolta al packaging e alla sua funzione comunicativa, fondamentale nel mercato attuale.

12 luglio 2011

"COEUP DE COEUR" per i vini distribuiti da BP srl

ALAIN GEOFFROY CHABLIS VAU-LIGNEAU 2006

……. “ Se voi avete delle ostriche o del pesce in salsa nel vostro menu, non cercate un’altra bottiglia”.
Color oro intenso, riflessi verdi, sono già il segno premonitore di una grande emozione.
Il naso oscilla tra i fiori bianchi e i frutti giovani, sino a quando la mineralità di questo nettare si impone in bocca.
Rotondo, persistente, lungo, tipico…..cosa domandare di meglio?



DOMAINE GALLOIS GEVREY CHAMBERTIN La COMBE AUX MOINES 2006

Già “colpo al cuore” nella guida Hachette 2008, Dominique Gallois raddoppia e con la stessa Combe aux Moines, millesimo 2006.
Le parcelle di terreno che egli possiede sono tutte nella parte alta di Gevrey, in località Brochon.
Spezia, pepe, curry, unite a armonia e profondità.
Insomma, un vino che rispetta le regole di San Benedetto “De la Mesure de Boire alla perfezione….”.



DOMAINE AUX PERDRIX NUITS ECHEZEAUX 2005

Un’altra affermazione per questo Domaine!
Non è facile dimenticarsi di una maison che nella penultima edizione della guida ha raccolto 4”colpi al cuore” e una nota di distinzione.
Siamo nella fascinazione più totale, nell’alta moda assoluta”
Struttura eccellente, piccole more, tessitura setosa, il più bel cru di Nuits St.Georges nella più bella cantina di Nuits, costruita nel 1755 da Jobert de Chambertin……..in breve il pinot nero quando dona ed esprime il massimo di ciò che può dare.




DOMAINE AUX PERDRIX NUITS ST GEORGES 2005

« Colpo al cuore” come nel 2007…….molto bene!!!
Due sono decisamente meglio.
Questo è lo stemma di distinzione della Famiglia Devillard.
Si tratta infatti di un raro exploit nella guida, quasi sempre tutte le loro bottiglie giungono in finale e si aggiudicano il primo posto.
Mirtillo, prugna, si fondono in un equilibrio unico e magico.
Da bersi ora o meglio, se siete capaci di dimenticarlo in cantina, la sua potenza nel tempo saprà farsi valere.

Brunello di Montalcino Piancornello 2006 "Tornano le cinque Stelle"

 
PIANCORNELLO

Piancornello è una piccola azienda nata nel 1991.
Si trova nel versante sud di Montalcino,a circa 250 mt. sul livello del mare e presenta un terreno di origine sedimentaria molto ricco di sasso e roccia.
Le forti pendenze, che vanno dal 4% al 15% ed il terreno particolarmente drenante ci consentono di ottenere vini molto strutturati e minerali.
Confinando a sud con il fiume Orcia, che dopo circa 45 Km. sfocia nel mare,soffiano in tutta la valle, risalendo dal fiume, i venti caldi che arrivano dal Mediterraneo.
Inizialmente solo una piccola parte era vitata, mentre il resto era seminativo ed oliveto.
Ad oggi invece la superficie vitata è di 10 ha di cui 4 di Brunello, 3 di Rosso ed il resto S. Antimo Rosso DOC.
I nostri vigneti hanno quindi una vita media di 15 anni,e nell’arco del tempo abbiamo cercato di intensificarne la densità, passando da 3500 ceppi per ha per i vigneti più vecchi, a 5000 per quelli più giovani.
La vinificazione ha una durata variabile da 21 a 30 giorni.
Il nostro sforzo in cantina è quello di vinificare con tecniche che rispettino le uve e le caratteristiche del territorio, cercando di ottenere vini che possono migliorare con il tempo.




BRUNELLO DI MONTALCINO 2006

Il Brunello ha una macerazione di 30 giorni in acciaio e in legno, dove svolge la fermentazione malolattica a temperature controllate comprese tra i 28 e 30°.
Durante la fase fermentativa abbiamo fatto dei rimontaggi 2 / 3 volte al giorno
Alla svinatura il vino è passato tutto in barriques e tonneaux, dove ha svolto la fermentazione malolattica.
La maturazione è stata effettuata inizialmente in barriques e tonneaux per 10 mesi, poi in botti ndi di rovere di Slavonia, dove ha proseguito l’invecchiamento per altri 18 mesi.
E’ stato quindi imbottigliato ed ha proseguito l’invecchiamento in bottiglia.

-Bottiglie prodotte: circa 20.000
-Colore: Rosso rubino scuro con riflessi granati
-Profumo: Caratteristico e contrassegnato dal territorio, amarene, cioccolato, goudron con toni balsamici e di erbe aromatiche.
-Sapore: compatto denso e persistente.





Sontuoso Piana dei Castelli

Azienda Agricola Negro. Orgogliosi di essere Roero!!!!!


La storia vinicola della famiglia Negro ha origini antichissime, addirittura le prime testimonianze risalgono al 1670; nella stessa zona, dove attualmente si trova un’importante cru dell’azienda (Podere Perdaudin), un certo“…Giovanni Dominico Negro, figlio di Audino…” era proprietario di vigneti, di una casa con forno e di un’aia. Oggi l’azienda dispone, su terreni calcarei di origine alluvionale, di 64 ettari di vigna (per trecentomila bottiglie prodotte), con grande attenzione per gli autoctoni Favorita e Arneis per quanto riguarda i vitigni a bacca bianca e Nebbiolo, Barbera, Bonarda, Dolcetto e Brachetto dal grappolo lungo tra quelli a bacca nera.
L’Azienda Agricola Negro Angelo è proprio l’emblema della conduzione a carattere familiare; infatti, accanto a papà Giovanni Negro, ci sono tutti i figli: Gabriele che è responsabile dei vigneti, Angelo che è enologo e agronomo, Emanuela che è responsabile estero e Giuseppe responsabile commerciale per l’Italia, mentre a mamma Maria Elisa spetta il compito di ricevere gli ospiti nell'accogliente cantina in Sant'Anna di Monteu Roero.

La Lombricoltura
La famiglia Negro per evitare di ricorrere a fertilizzanti chimici, che stressano la capacità produttiva della terra e la devastano dal punto di vista organico, ha realizzato nei propri terreni un allevamento di lombrichi. Numerose ricerche dimostrano che, tra quelli organici il migliore è il fertilizzante ottenuto dalle deiezioni del lombrico, ammendante organico totalmente biologico utilmente impiegato per il benessere di qualsiasi pianta. Con la concimazione di humus di lombrico, si ottengono condizioni migliori di lavorabilità del terreno e una maggiore ritenzione idrica dello stesso. Inoltre, grazie alla sua praticità di distribuzione in vigna, consente di ottenere un notevole risparmio di tempo e di manodopera.
Fra tutte le specie di lombrico esistenti al mondo, solo poche sono allevabili in cattività. Tra queste, la più gestibile è quella dei “Red worms of California”. Il lombrico rosso di California si distingue dalle altre razze principalmente per la sua grande versatilità e duttilità. È di colore rosso, taglia piccola e la durata della sua vita è 4 volte superiore a quella di un lombrico comune. Da ogni animale ne nascono circa 7 ogni 4 mesi. Giornalmente, il lombrico mangia una quantità di cibo pari al proprio peso, espellendone circa il 70/80%. L’allevamento del red worm è l’unico fattibile all’aperto, su terreno libero, in quanto esso non si allontana
dalla sua lettiera (se non in condizioni particolari). I lombrichi allevati dall’azienda Negro sono frutto di una  selezione di razze abituate a nutrirsi esclusivamente di letame da più di 50 anni. 


La Vendemmia 2010 da Michele Satta

VISTO DALLA VIGNA

Il 2010 sarà ricordato, qui a Bolgheri, come l’anno della pioggia e…della sorpresa! Pioggia che è stata abbondante nei primi mesi e per tutta la primavera e che poi ha accompagnato a intermittenza tutto il periodo della vendemmia. Pioggia che ha favorito infezioni di funghi e spinto le piante a diluire la concentrazione dei succhi e ostacolato i tempi di raccolta. Ma, proprio nella difficoltà,abbiamo avuto la prova provata dell’eccezionalità dei nostri terreni perché l’assorbimento del suolo e la respirazione dell’apparato radicale hanno permesso comunque uno svolgimento equilibrato della maturazione. Ci aspettavamo uve fredde, prive di profondità e magre e... sorpresa : i vini sono molto e piacevolmente intensi. Certo, abbiamo dovuto operare una feroce selezione, eliminando molta uva colpita da malattie fungine, e la nostra dedizione e manualità sono state premiate, ma pure dobbiamo fare l’elogio dell’eccellente e meraviglioso terroir di Bolgheri, che ogni anno conferma di essere uno dei migliori luoghi del vino nel mondo.

VISTO DALLA CANTINA

Avremo meno vino, circa il 20%, ma sia i Bianchi, con un Viognier che promette di essere il più intenso e vibrante di sempre, che i Rossi, hanno un profilo di freschezza e intensità che sorprende. Abbiamo curato in special modo la selezione delle uve e affidato alle fermentazioni naturali lo svolgimento del patrimonio dei frutti. Non produrremo i Castagni perché abbiamo pensato di riportare il raccolto di questa vigna interamente in Piastraia e Bolgheri Rosso,che rimangono i vini che ci danno diffusione e stabilità sul mercato e confermiamo una parte di Syrah in purezza: inizio a pensare che sia l’uva rivelazione di Bolgheri per carattere mediterraneo ed espressività, elegante e minerale, del frutto. Quando la natura è generosa, meno si manipola e più si esprime l’energia e la piacevolezza del vino. E’ proprio semplice ed è bello che sia così.

VISTO DAL LISTINO

Abbiamo ricevuto dai nostri agenti il divieto di operare aumenti! E così sarà, anche se è evidente per tutti che fare vino con le sole nostre uve, nelle condizioni di manualità e fedeltà alla vigna che ci imponiamo, ha costi sempre più alti.
Abbiamo scelto una strada chiara, anche evidente da come abbiamo disposto su carta le nostre condizioni, che è :
grande qualità in una proposta per tutti a prezzi veramente giusti dei nostri vini classici e una produzione di vini difficili ma unici, con i tre monovitigno e il Castagni, vino di vigneto, a prezzi importanti e per clienti importanti.

VISTO DALLA SCRIVANIA

Ripeto esattamente le indovinate parole del 2010: il mondo è confuso e gli affari faticosi ma noi andiamo per la nostra strada. Grazie a tutti i nostri collaboratori e clienti, con molta soddisfazione.

VISTO DALLA POLTRONA


Non c’è più poltrona…

11 luglio 2011

Novità dal Roero

                              


Dopo oltre 10 anni di sperimentazione in vigneto ed in cantina si concretizza la nascita del “Roero San Bernardo”, ultimo prodotto dell’Az Negro Angelo e Figli con l’annata 2009.
Dalle colline di Magliano Alfieri, questo vino si accosta agli storici Roero aziendali mantenendo l’eleganza e la piacevolezza che li caratterizza, pur apportando complessità e struttura, che insieme alla fittezza dei suoi tannini, esprimono al meglio la matrice calcareo-argillosa del terreno.
L’esposizione pieno sud e la conformazione ad anfiteatro dell’appezzamento, consentono di raggiungere un grado di maturazione ottimale di buccia e vinacciolo, cosicché, anche da una giovane vigna (20 anni circa) come quella di San Bernardo, si ottiene un prodotto complesso ed equilibrato.
La raccolta viene solitamente effettuata verso la metà di ottobre.
La fermentazione medio-lunga consente al vino di evolvere, arricchendosi nei suoi componenti ed al tempo stesso mantenendo la sua espressività. L’affinamento, a seguito della svinatura, dura 17 mesi, si compone di un primo periodo in legni piccoli (usati), dove svolge la fermentazione malolattica e di un secondo periodo in botti di rovere da 50 hl.
L’affinamento in bottiglia è di circa 7 mesi e si svolge in locali termo condizionati alla temperatura di 15°C.
Il San Bernardo si presenta con un colore rosso granato ed un naso fresco e intenso di pesca e frutti rossi, tipicamente distintivo del Roero.
La bocca, fin da subito fresca e piacevole, lascia spazio alla polpa che con la sua dolcezza finale accompagna alla conoscenza di una trama tannica di rilevante importanza e lunghezza, lasciando presagire una promettente longevità.

SAN BERNARDO

ROERO DOCG 2009


                            Comune: Magliano Alfieri, vigneto San Bernardo
                            Altitudine: 280 m slm
                            Varietà: nebbiolo
                            Esposizione: sud
Terreno: calcareo - argilloso
Età media: 20 anni
Produzione: 6t/ha

VENDEMMIA
Data: ottobre
Raccolta: manuale in cassette da 20 kg

VINIFICAZIONE
Macerazione: tradizionale, cappello galleggiante per 18 gg
Fermentazione malolattica: 100% svolta
Affinamento: 17 mesi in legno, 50% botti di rovere, 50% barriques usate

IMBOTTIGLIAMENTO
Affinamento in bottiglia: 7 mesi
Conservazione e durata: bottiglia coricata, oltre 10 anni

PROFILO ORGANOLETTICO
Colore rosso granato, naso fresco e intenso con sentori di pesca e frutti rossi . La bocca da subito fresca e piacevole, lascia spazio alla polpa che con la sua dolcezza finale accompagna alla conoscenza di una trama tannica di rilevante importanza e lunghezza.

                           Temperatura di servizio: 18° C